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sabato 8 luglio 2017

CONFITEOR 0

Confesso di aver sicuramente rilasciato, negli anni,  dichiarazioni imbarazzanti in lungo e in largo per il mio blog ma di non aver la benché minima voglia di andare a ripescarle.

Nuntio vobis:
 questa serie comincia qui.

mercoledì 16 novembre 2016

DAI CHE C'E' IL SOLE





Dai che c'è il sole,
dai che l'aria è fresca,
c'è un bel venticello.

La giornata ideale per tornare qua, aprire le finestre, aerare i locali prima di tornare a soggiornarci.

Prima che tutto vada a scatafascio.
Prima di ritornare quando l'ispirazione, gli astri, la cabala, i fondi del caffé  indicano propizio il momento e scoprire che si è ridotto tutto in polvere.


giovedì 4 giugno 2015

ROAD MAP

Credevo, illusa!, che con la migrazione da splinder si poteva ritenere chiuso il capitolino "fatiche improbe di una povera blogger inidonea"
e invece, a traccobbetto, il garante decide che a detto capitolino bisogna aggiungere un altro bel paragrafetto.

Porcono e vado avanti.

STEP 1 oggi ho creato la pagina.
STEP 2 sceglierò dei contenuti.
STEP 3 poi mi preoccuperò del banner.

Considerando che nulla ho da offrire se non qualche forchettatina di cazzi miei mi sembra pure troppo.

Ché poi, con buona pace di Nonna Papera, io non sono tipa da biscottini.
Se di forno si deve perire posso sfornarvi una teglia di lasagne.

giovedì 4 dicembre 2014

TENERE LONTANO DALLA PORTATA DEI BAMBINI

S'è rotto il forno.
Cerca il forno, guarda il forno, ma forse che si, ma forse che no, ma si ci penso e poi eventualmente ripasso.

E poi succede, perché è così: quando l'amore arriva arriva.
E proprio come accade in amore c'è qualcosa che ci aggancia lo sguardo,
che calamita l'attenzione, che ci accalappia e ci fa battere il cuore;
tutto il resto, importante/non importante poco importa, si sfoca sullo sfondo,
dalle brume si staglia il dettaglio amato, la sorgente di ogni gaudio:
il girarrosto.

Ero piccina e quando la mia mamma non ce la faceva più a reggermi,
o semplicemente aveva da fare ed in qualche modo doveva pur disinnescarmi,
mi preparava il pollo allo spiedo.
LA GIOIA!
A quel punto prendevo la mia poltroncina (in paglia di vienna, con braccioli), mi sedevo davanti al forno
e non mi muovevo da lì fino a quando non era pronto.
IL POTERE DELL'IPNOSI!

Ed è così che quando, taglierino alla mano, mi sono avventata sulla fascetta strozzacavo che saldamente legava il mio girarrosto alla griglia (mia anche quella, giuro l'ho pagata, ma bisogna essere onesti e dare alle cose il loro nome: non è amore)
praticamente avevo tre anni!

*Il seguito è destinato ad un pubblico adulto e non impressionabile
(ammesso e non concesso che qualcuno abbia conservato interesse leggendo queste due forchettatine di cazzi miei)

Ed a tre anni è facile che ti scappi il taglierino e che violentemente ti affetti il dito e che tu te ne accorga solo perché lo senti rimbalzare sull'osso.
Sangue ovunque, manco stessi sgozzando un pollo!




martedì 2 dicembre 2014

MANNAGGIA LI PESCETTI

ho passato dieci minuti dieci a dare da mangiare ai pescetti virtuali
che amenamente sguazzano in fondo alla mia home page.

sono fighissimi.

tanto basta a dire quanto sono messa male!

giovedì 27 novembre 2014

BRUCERO' DI NOIA

Mi sveglio sempre porconando.
Esco di casa canticchiando.
Metto in moto che già canto.
(imbarazzante, sorvolate!)
Parcheggio e ammutolisco.
China in avanti come se andassi perennemente controvento guadagno l'ingresso del palazzo.
Salgo le scale come si sale al patibolo.
Più salgo  più aumenta il frastuono del traffico, gente che si scapicolla per andare a prendere l'autostrada.
Ed io mi chiedo "perché?"Perché io, perché loro, insomma perché???

Se tutto va bene le luci sono spente. Sono da sola.
Mi metto comoda, mi faccio un caffé e ricomincio a cantare.
(è comunque sempre imbarazzante. continuate a sorvolare!)

Se bene non va la luce è accesa. Lui  c'è ed è seduto alla sua scrivania che guarda il muro.
Come un tafano.
Mi metto comoda, mi faccio un caffè e mi metto le cuffie.
Onestamente? Non ce la faccio ad ascolare musica in cuffia per 6 ore quindi Si, a volte fingo.

Ma questa volta no. Questa volta Stromae a palla e via.
Mi è sembrato di sentire qualcosa. Ho sporto il capino dal monitor e si, ce l'aveva con me.

Allarme antincendio del palazzo. A palla. Bisogna evacuare gli uffici.

Ho fatto fagotto e sono andata.
Sono uscita seria.  Ma più scendevo le scale più ridevo come una cretina.
Pensando a me. A Stromae. Alla fine del rattino che avrei potuto fare.
(comunque nemmeno una scintillina, tranquilli. niente cincia al cartoccio questa sera!)
A lui che non ha abbandonato la bagnarola.
Alla bagnarola che comunque è affondata.
Un altro mese di galleggiamento poi pluffff, più!




domenica 2 novembre 2014

CULTURA E S-CULTURA

Se te lo dico è perché ti voglio bene. Milano mia, così non va.

Niente di nuovo. 
Niente che possa innescare una miccia, infiammare i cuori, accendere una discussione.

Tutto calmo. Tutto tranquillo. 

Minestrine riscaldate per palati ben addomesticati.
Passatine di cultura per le dentiere delle signore col giro di perle.

AriChagall-AriKlimt-AriVanGogh-Aridajecogl'impressionisti!

Gia-co-met-ti.
Ti dice niente?
Non che sia proprio un'avanguardia, avrebbe spento quest'anno 113 candeline (gran bei polmoni gli scultori!), però è un grande.
Ed io lo amo appassionatamente.

E proprio perché lo amo questa non te la perdono.

Tre sale al GAM, allestite come l'esposizione delle bomboniere nella vetrinetta della nonna.
Mancano solo i centrini a crochet appuntati con gli spilli.
Peccato non averci pensato, in questo ti saresti superato caro il mio allestitore.

Cultura...S-cultura...Adesso t'ho capito!





lunedì 10 febbraio 2014

PER PIACERE NON SPARATE SUL PIANISTA E DUE

non perdete di mira la donna del cantante
e sappiate che questo post ha un mandante "RED"
per qualsiasi cosa prendetevela con lui!

Ciodetto, andiamo avanti!
C'era un tavolo moooolto basso,
ed un divanetto moooolto basso pure lui.
Ed erano in tre su quel divanetto da due:
La mamma ed il papà del bassista (almeno, secondo i miei studi di fisiognomica e secondo la mia assoluta quanto proverbiale incapacità di guardare le persone senza farmi un film ed anche una bella manciatina di cazzi loro,la sciura era ugualeugualeuguale al bassista!) ed in mezzo LEI, la donna del cantante.

La signora meravigliosa nel suo essere signora!
Imponente, di pelliccia (sintetica, brava signora!) munita, capelli bianchi splendenti, truccata il giusto, splendida la collana (se l'avessi indossata io probabilmente non sarei riuscita neanche ad alzarmi dalla sedia ma sorvoliamo).
Il  signore composto, discreto.
Lei...sciapina pora stellina, quel che va detto va detto.
(e invece isso, il cantante, è figo, nettamente figo!
 l'ho già detto che quel che va detto va detto?ok. L'ho detto.)
Lei...si è dimenata tutta sera, ha saltellato e e si è sgolata, sul divanetto da due diviso per tre con la signora di classe e imponente che ad ogni sussulto vedeva la madonna (secondo me!)
A ripensarci bene facevano un po' effetto bimbo in mezzo nel lettone che sfrantega i santissimi.

Tesoro mio non puoi esaltarti così, e neanche saltarti così e basta!;
tesoro mio non ce li hai più quindici anni;
tesoro mio LUI sta cantando le canzoni di Jannacci
...ops...perché tu lo sai che non le ha scritte lui vero?

La cosa più bella della serata? lo sguardo tra l'attonito e l'allibito della signora che guardava LUI (IL cantante) poi guardava LEI (l'adorante sobbalzante urlante sventolante asciugante)
poi si metteva la mano in fronte e scuoteva sconsolata il capo in tutta la sua bianca fulgenza.

Ah, poi seduta sul un puff, c'era anche la donna del tastierista.
Per quanto fosse vestita un po' come Marta Marzotto ai tempi d'oro a Cortina mi è passata nettamente in secondo piano, peccato. (e poi carina...ha sbadigliato che nemmeno un ippopotamo)


E si che loro sono bravi! Non è che mi sono lasciata prendere dagli eventi in cerca di qualcosa che mi distraesse dallo strazio. NO NO, SONO PROPRIO BRAVI!



lunedì 14 ottobre 2013

MI SALTAN LE SINAPSI

E VOILA'!

Il corto circuìto...che sarà mai? "t'hanno fregato il Brunetta, strano però, per quant'è sveglio!!!"

L'ascella frigorifera...tipo che d'estate al posto della baguette ci puoi portare il calippo, sarebbe pratica no???


Baci in bocca al lupo...ah!




mercoledì 9 ottobre 2013

DOTTORE, COSA VUOL DIRE?

D'habitude la sveglia suona alle 7.15
L'occhietto, uno, il sinistro, lo apro verso le 7.30
Eh si, ho l'occhiolino marncino. La mira inversa. Anche a sparare, dottore,è un casino. 
Se Dio mi assiste, alla stessa ora, riesco anche a tirarmi in piedi.
Ho studiato, ho capito, lo so:
Quello che mi frega è che dormendo a 50cm da terra sono troppo bassa di energia potenziale!
E non ne ho da aggiungere per scendere di 50 e poi risalire a recuperare la posizione eretta.
E dover simbolicamente rivivere ogni mattina tutto il percorso evolutivo dell'umana stirpe è un peso troppo grande per  le mie povere spalle.
E' questo peso che mi schiaccia contro il materasso.
No dottore, mi creda, il fatto che io abiti al quinto piano non ha alcun valore
Dovrei dormire a mezz'aria
...a tal proposito,dottore, ha mica un ortopedico di fiducia da consigliarmi ?

Mais revenons à nos moutons

Stamattina la sveglia ha fatto il suo.
Io ci ho messo il resto.
Ho sognato di essere in ritardo
vede dottore che l'inconscio è stronzo? perché lui lo sa, l'infame!
l'ingresso a scuola è previsto per le 8.00
 ah si, dottore, perché secondo Lui io insegno alla Steiner di Contrada Giordano
come se non bastasse mi fermo ad un baracchino a fare qualcosa di urgentissimo, vitale, che richiede l'utilizzo di un codice PIN.
E già che ci sono mi prendo una birretta!
No dottore, non compro anche un panino salamella, cipolla e peperoni.  Il mio inconscio la mattina gradisce la nutella, c a r o i l m i o d o t t o r e.
La ragazza non è né zelante né precisa nella digitazione di detto codice
ed io mi agito, sisisisì, dio quanto mi agito (dentro)
e il pensiero della scuola, e quello della strada ancora da fare, e il cazzo del codice che non funziona
oh, dottore, si inizia alle 8.00 alla Steiner di Contrada Giordano! ed io mica riesco ad arrivare prima delle 10.00 se la gentile donzella non si sbicciùla 

e e e e e

l'ho presa a bottigliate in testa.

Per la cronaca timbrato ore 9.40, sono una grande!



venerdì 29 marzo 2013

AUGURI DI PASQUA...AD PERSONAM

Egregia consorte del mio esimio (nonché emerito ATC*) collega,
siete sposati da poco, nemmeno un anno....
si può dire che ancora non ti si sono smollati tutti i boccoli dell'acconciatura,
che i testimoni ancora non hanno finito di digerire la torta di nozze,
che l'odontotecnico non ha ancora messo a posto la dentiera della nonna, saltata con l'ultimo dei confetti
(la dentiera, non la nonna!)

e faglielo ogni tanto un pompino a sto ragazzo!!!
E vivremmo tutti più felici e contenti, sicuro.


*Arrogante Testa di Cazzo

martedì 22 gennaio 2013

CI-SCIVOLAI

Cosa non fa un pavimento pur di farsi lavare...
Tipo che si rovescia addosso una bottiglia d'olio!
Non una bottiglia che sta per finire, ovvio.
Lui vuole LA bottiglia che è stata scelta tra milioni di bottiglie urlanti dagli scaffali del supermercato
"scegli me, io costo poco...scegli me, io ho un colore bellissimo...scegli me, scegli bio!".
LA bottiglia di olio extravergine d'oliva, italiano fin nel nocciolo, oh monocultivar, spremuto a freddo.
Mica cazzi!

LA bottiglia che appena è entrata in casa è stata appesa con tutto il sacchetto,
oltre che con grande cura,
(perché io quando entro in casa non devo mai fare la pipì come se fosse l'ultima cosa da fare per potermi salvare la vita!)
alla spalliera dello sgabello.

E proprio mentre io ero intenta a salvarmi la vita
lui, quell'infame lurido...in senso metaforico e non!, che fa?!?!
Piglia la bottiglia e se la tira addosso, così, per gravità.


PS: Capisco che magari avrei anche potuto fare a meno di raccontarvi 'sta cosa della quale se anche non ve ne può fregare di meno, credetemi, non vi biasimo.
Non è la cosa in sé quanto il pericoloso trand che ha preso questo 2013 che ho bisogno di condividere.

martedì 4 dicembre 2012

SE NON E' UN FAKE E' UN FUCK!


DECALOGO DELL'AZIONE CATTOLICA PER LE MOGLI, PUBBLICATO NEL 1960

Vi siete sposata davanti a Dio e agli uomini, dovete essere all'altezza della vostra missione.

LA SERA QUANDO RIENTRA
Preparate le cose in anticipo, in modo che lo attenda un pasto delizioso. E’ un modo per fargli sapere che avete pensato a lui e che vi prendete a cuore i suoi bisogni.

SIATE PRONTA
Prendete quindici minuti per riposare al fine di essere distesa. Ritoccate il trucco, mettete una fascia tra i capelli e siate radiosa e Avvenente. Ha passato la giornata in compagnia di gente oberata di fastidi e di lavoro. Occorre rallegrare la sua dura giornata, ed è uno dei vostri doveri fare in modo che ciò avvenga. Vostro marito avrà la sensazione di essere approdato a un porto quieto e questo renderà parimenti felice anche voi. In definitiva, vegliare sul suo benessere vi procurerà soddisfazione una personale.

RIDUCETE AL MINIMO OGNI RUMORE
Al suo arrivo, eliminate tutti i rumori degli elettrodomestici: lavatrice, asciugabiancheria o aspirapolvere. Incoraggiate i bambini a stare buoni. Accoglietelo con un sorriso caloroso e mostrate sincerità nel vostro desiderio di piacergli.

ASCOLTATELO
E’ possibile che abbiate una dozzina di cose importanti da dirgli, ma non è il momento opportuno quello in cui lui fa ritorno a casa. Lasciatelo parlare per primo, ricordate che i suoi argomenti di conversazione sono più importanti dei vostri.

NON VI LAMENTATE MAI SE RIENTRA TARDI
O se esce per cena o per andare in altri luoghi di divertimento senza di voi.

NON ACCOGLIETELO CON LAMENTELE E PROBLEMI
Ricevetelo con tutti i comfort. Proponetegli di rilassarsi su una sedia comoda, o di andare stendersi in camera da letto. Parlate con voce dolce, tranquillizzante. Non fategli domande e non mettete mai in discussione il suo giudizio o la sua integrità. Ricordate che è il padrone di casa e che, in quanto tale, eserciterà sempre la sua volontà con giustizia e onestà.

QUANDO HA FINITO DI CENARE SPARECCHIATE LA TAVOLA E LAVATE RAPIDAMENTE I PIATTI
Se vostro marito si offre di aiutarvi, declinate la sua offerta, perché si sentirebbe obbligato a ripeterla in seguito, e dopo una giornata lunga e faticosa non ha affatto bisogno di lavoro Supplementare. Incoraggiatelo a dedicarsi ai suoi passatempi preferiti e mostrategli Interessata senza tuttavia dare l’impressione di sconfinare nel suo territorio. Fate in modo di non infastidirlo parlandogli, perché gli interessi delle donne sono spesso piuttosto insignificanti in confronto a quelli degli uomini. Una volta che vi siete ritirati in camera entrambi, preparatevi a mettervi a letto prontamente.

NELL’ANDARE A CORICARVI, ASSICURATEVI CHE IL VOSTRO ASPETTO SIA A SUO MEGLIO
Cercate di avere un aspetto avvenente, ma non conturbante. Se dovete mettervi della crema o dei bigodini, attendete che si sia addormentato, perché potrebbe essere uno shock per lui addormentarsi davanti a un tale spettacolo.

PER QUEL CHE CONCERNE LE RELAZIONI INTIME CON VOSTRO MARITO
E’ importante ricordare le promesse di nozze, e in particolare l’obbligo di obbedirgli. Se ritiene di avere bisogno di dormire immediatamente, che sia così. Lasciatevi sempre guidare Dai suoi desideri e non fate in alcun modo pressione su di lui per provocare o stimolare Una relazione intima.

SE VOSTRO MARITO SUGGERISCE L’ACCOPPIAMENTO
Accettate allora con umiltà, tenendo a mente che il piacere dell’uomo è più importante di quello della donna. Quando raggiunge l’orgasmo, un piccolo gemito da parte vostra lo incoraggerà, e sarà sufficiente per indicare ogni forma di piacere che possiate avere provato.

SE VOSTRO MARITO SUGGERISCE UNA QUALUNQUE TRA LE PRATICHE MENO CORRENTI
Mostratevi obbediente e rassegnata, ma indicate un’eventuale mancanza di entusiasmo osservando il silenzio. E’ possibile che vostro marito si addormenti allora rapidamente: ricomponetevi rinfrescatevi e mettete la crema da notte e i prodotti per i capelli.

POTETE QUINDI PUNTARE LA SVEGLIA
Al fine di essere in piedi un po’ di tempo prima di lui, la mattina. Questo gli consentirà di avere la tazza di tè del mattino a disposizione non appena si sveglierà.

giovedì 1 novembre 2012

CHAPEAU!

Gli ha ruttato in faccia!!!
Al ragazzo col capello scolpito (almeno fino a quel momento!), sguardo ostentatamente rivolto altrove, bicipite in bella mostra gonfiato con arte ogni volta che portava la bottiglia di birra alla bocca.
La ragazzina biondina, ciglia da cerbiatta su iridi blu oltremare, visino di porcellana,
musino lucidatissimo e imbronciato,
ha dato due colpetti con l'indice sulla sua spalla destra...
e gli ha ruttato in faccia!!!

venerdì 12 ottobre 2012

MEMENTO 44

(per la serie non è mai troppo tardi per togliersi i sassolini dalle scarpe)

La vita è troppo breve anche per farsi stracciare la minghia ad ogni passo.
e dai, su!

(e per i francesismi...
battiti frenetici di ciglia,
sguardo da cerbiatta volto in alto, a sinistra,
manina pudica che va alle labbra e
"ops,désolée!")

mercoledì 12 settembre 2012

I PUNTINI E LE I

Sono collaborativa se e solo se e solo quando faccio tutto quello che, lì per lì, ti semplifica la vita.
Sono collaborativa se mi faccio carico di tutto quello che tu fai finta di non vedere.
Sono collaborativa se taccio quando il tuo modo di procedere assolutamente ad minghiam mi complica enormemente le cose.

IO NON SONO COLLABORATIVA
e tu, tu,
tu si che sei arguto!

mercoledì 8 agosto 2012

IMMEDIATELY

I need the results. Immediately.

...

Caro cliente,
l'unica cosa che posso mandarti immediately è un vaffanculo.
che faccio, lascio???


[sullepunte....this is for you!]

domenica 15 luglio 2012

PROSSIMA FERMATA

mi aggiro nel web come se viaggiassi sui binari del tram

la fiera dello scazzo

domenica 3 giugno 2012

NON CI SONO PIU' I PRINCIPI AZZURRI DI UNA VOLTA

"Te ne sei andata via troppo presto, prima di fare un ballo con me!"

Che poi io ero coi mezzi, la metro è rimasta metro e non è diventata cocozza,
le scarpe ce le ho ancora tutte e due...direi che è andata bene così.


mercoledì 23 maggio 2012

DARK SHADOWS


Adesso è tutto chiaro:
i vampiri, sollevatisi dal fiero pasto,non si puliscono la bocca per non rovinarsi il trucco!