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lunedì 23 gennaio 2017

PREGIUDICATA

No, no
Tu nun puo' capì
Tu, ormai, sì di Milano
Tu, nun suoffr!

lunedì 17 novembre 2014

NON C'E' PIU' NIENTE DI ROMANTICO

nella pioggia che cade, niente.
Non c'è piumone che tenga, non c'è tisana, cioccolata calda, cognac.C'è solo freddo, paura, senso di impotenza e puzza. Tanta puzza.

E rabbia, tanta rabbia.

In un paese civile, con il lavoro che faccio/che dovrei fare...diciamo che ho fatto sino ad ora adesso e andiamo avanti che è meglio.

Dicevamo?!?
In un paese civile, al 99% in dissesto idrogeologico, io dovrei lavorare giorno e notte.
Se fossimo davvero un paese civile non ci troveremmo nella situazione drammatica in cui siamo, ça va sans dire. Ma oggi rimpiango il mio mondo fatato in cui le cose si possono fare e disfare,
possono seguire fili non proprio logici purché il salto sia giustificato dalla soddisfazione che dà il risultato finale!

Dicevamo?!?
In questo paese incivile si ripristina. Si ripristina, se e  quando si ripristina.
(vi risparmio il trattatello di microeconomia della distruzione e dell'affamanento ché tanto ne so poco; ne so quel tanto quanto basta per capire in che modo ed in che termini svolta bruscamente la mia storia, non un porcaputtana di più.)

Comunque non era questo che vi volevo dire.
Le cose a cui pensavo quando ho iniziato a scrivere erano il freddo, la paura, il senso di impotenza e la puzza. Tanta puzza.

Il tempo di uscire, mangiare una pizza e rientrare da pranzo e c'era acqua ovunque.
Non le pozzanghere, no, quelle c'erano anche prima.
Acqua  di quella che al momento non ci fai caso perché è semplicemente ovunque,
acqua che avanza e fa le ondine manco fossimo a Mont Saint-Michel.
Che facciamo andiamo? Ma no dai, restiamo.
E restiamo.
Restiamo fino a quando dalle finestre, proprio dove i battenti si sovrappongono, non vediamo rivoli d'acqua scorrere.
Ok, questa è proprio l'ora di andare.

15cm di acqua in cortile, e poi sono 30 se perdi il marciapiede e "scendi in strada", e poi sono più di 50 se ti trovi a passare davanti a un garage o nel bel mezzo dell'incrocio.
Acqua, ovunque, fredda, grigia e puzzolente che adesso si è messa pure a correre.

Noi no, noi è meglio se andiamo piano piano ché se cadiamo non ci trovano più.
In mezzo all'incrocio la macchina vuota dei vigili a sbarrare la strada, i taxi manco a pagarli oro,  io e 'sta povera ragazzina siciliana che non era mai stata a Milano prima (che tempismo, ragazza! i miei complimenti!).

E mi è scappato da ridere, forte.
Mi sono detta se pure mi metto pure a piangere aggiungo solo acqua all'acqua.
Ed ho riso più forte.


sabato 6 ottobre 2012

AU MARCHE'

La signora pugliese ha colpito ancora.

Mi dà un po' di cicoria? un mazzetto direi
"UN MAZZETTO??? E CHE TI MANGI, SECCA SECCA!"
 (aumentate volume e frequenza a piacimento ché tanto non sbagliate)
Credo che il 90% della popolazione mondiale, rispetto alla signora, si può definire "secca secca".
La signora ha un giro fianchi che, a volerlo, può scatenare tutti gli elementi
...altro che il battito d'ali di una farfalla in cina!
Ma la signora non è "abboffata" come, per dirne una, le americane venute su a bevande gassate e patatine fritte affogate in salse di origine a dir poco aliena.
La signora è venuta su, e anche a destra e sinistra e davanti e dietro, a risopatateecozze:
la signora è "tusizza"!

Ma quella è senape? e come si cucina? (mai paga e mai doma io)
"MEEEEEEEEEEE COME SI CUCINA...COME LE CIME DI RAPE.
CI FAI DUE SPAGHETTI E VEDI CHE TI MANGI"
E giù una borsettata di senape ché la signora, nel fare le porzioni, ha occhi e mani formato famiglia.

Porgendomi le due borse, mentre io scompaio tra le fresche frasche:
"TANTE VERDURINE FRESCHE COME PIACCIONO A NOI TERRONI"
Eccallà.

Non mi sono mai piaciuti gli amarcord da "partono i bastimenti, p' terr'assai luntane".
Non mi sono mai piaciuti gli appartamenti "noi siamo tutti di giù".
Non sono mai "dovuta partire"
Non mi sento emigrante e non posso nemmeno dire di essere viaggiatrice,
sono passati vent'anni e non ci crederebbe nessuno, nemmeno io.
Semplicemente me ne volevo andare e me ne sono andata.
Non perché GIÙ ci stessi male, non perché GIÙ mi mancasse qualcosa:
semplicemente me ne volevo andare, semplicemente volevo altro.

Se c'è una cosa che ho sempre voluto è andarmene, a prescindere da dov'ero.
Se c'è una cosa che ancora voglio è altro, a prescindere da quello che ho.
 A volte può essere un problema, a volte  una ricchezza.

Assodato che la signora, con quei fianchi, può dire tutto quello che vuole
tanto io le vorrò sempre incondizionatamente bene!
DUE le ore che ci sono volute per pulire le borsettate di verdura;
TRE le porzioni di spaghetti con la senape;
QUATTRO le porzioni di cicoria con fagioli o con fave
che offro volentieri.
Gli ospiti, ça va sans dire, portano il vino.

martedì 20 dicembre 2011

MEMENTO 40

Essere una brava e buona persona
non vuol dire essere capaci di amore.

venerdì 9 dicembre 2011

NON FATEMI SENTIRE "TANTO NON SERVE A NIENTE!"


  • Uno spiraglio di cambiamento da realizzare con urgenza

    Ai sensi degli articoli 7 e 48 della legge 25 maggio 1970 n. 352 la cancelleria della Corte Suprema di Cassazione ha annunciato, con pubblicazione sulla GU n. 227 del 29-9-2011, la promozione della proposta di legge di iniziativa popolare dal titolo:
    «Adeguamento alla media europea degli stipendi,emolumenti,indennità degli eletti negli organi di rappresentanza nazionale e locale».

    L'iniziativa, nata in modo trasversale ai partiti e promossa dal gruppo facebook "Nun Te Regghe Più", dal titolo della famosa canzone di Rino Gaetano,ha come obiettivo la promulgazione di una legge di iniziativa popolare formata da un solo articolo:
    "i parlamentari italiani eletti al senato della repubblica, alla camera dei deputati, il presidente del consiglio, i ministri, i consiglieri e gli assessori regionali,provinciali e comunali, i governatori delle regioni, i presidenti delle province, i sindaci eletti dai cittadini, i funzionari nominati nelle aziende a partecipazione pubblica, ed equiparati non debbono percepire, a titolo di emolumenti, stipendi, indennità, tenuto conto del costo della vita e del potere reale di acquisto nell'unione europea, più della media aritmetica europea degli eletti negli altri paesi dell'unione per incarichi equivalenti"


    La raccolta firme viene effettuata tramite appositi moduli vidimati depositati negli uffici elettorali dei comuni italiani, qui l'elenco aggiornato in tempo reale dei comuni nei quali è già possibile andare a firmare:
    http://nunteregghepiu.altervista.org/comuni.htm

    di Comuni sprovvisti di moduli potranno essere effettuate direttamente nel gruppo facebookhttp://www.facebook.com/groups/nunteregghepiu/o all'indirizzo
    di posta elettronica legge.ntrp@gmail.com

    50.000 firme sono il minimo richiesto dalla legge per la presentazione della proposta, 80.000 sono il numero necessario per sopperire ad eventuali errori e anomalie di raccolta ma il vero obiettivo è quello di poter raccogliere le firme di tutti gli italiani stanchi di mantenere i privilegi di una classe politica capace solo di badare ai propri interessi personali. Una firma non costa molto, continuare a restare indifferenti costa molto di più.
    Andate a firmare nel vostro comune e non fatelo da soli.A Milano si firma in via larga 12 dal lunedi al venerdi 8,30 15,30
    piano terra ,stanza 19 !!
    Cormano (MI) presso lo Spazio Comune di Via Papa Giovanni XXIII:
    Lunedi 08.45-12.30 e 16.45-18.45
    Martedi 08.45-12.45
    Mercoledi 08.45-12.30 e 16.45-18.45
    Giovedi 08.45-12.45
    Venerdi 08.45-12.45
    Inoltre, il sabato mattina (9-12.30) si firma allo SpazioComune Cusano Milanino (MI) presso la Segreteria, al primo piano degli uffici comunali di Piazza Martiri di Tien An Men 1
    Lunedi 16.45-17.45
    Martedi 10.15-12.15 e 16.45-17.45
    Mercoledi 10.15-12.15
    Giovedi 10.15-12.15
    Venerdi 10.15-12.15 Rosate (MI) tutti i giorni dalle 8.30 alle 11.00. Martedi' anche nel pomeriggio dalle 17.00 alle 18.00 il sabato dalle 9.30 alle 12.00 Cesano Maderno (MB) Segreteria Generale, Piazza Arese 12.
    dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.
    il martedì e il giovedì anche dalle 16.30 alle 18.30 Desio (MB) Ufficio Servizi Demografici, al piano terra del palazzo comunale - ingresso "E" da Corso Italia.
    dal lunedì al venerdì: 8.30 - 12.30
    il martedì e il giovedì anche dalle 15.30 alle 17.30
    il sabato dalle 9 alle 11.30 Meda (MB) Ufficio Elettorale in Piazza del Municipio, 4 (piano terra).
    dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30
    il lunedì e il mercoledì anche dalle 16.45 alle 18.45 Como (CO) Via Vittorio Emanuele II n. 97. Ufficio Elettorale. Persona di riferimento Sig.ra Muller Tel. 031 252241
    ORARI: da Lunedì a Sabato h. 9.00/12.00 Mercoledì orario continuato h.

mercoledì 16 novembre 2011

STO LAVORANDO PER VOI!


Mi hanno invitata ad un incontro di spiritualità Maya
chiederò se anche a loro  risulta la fine di Splinder  e per che data è prevista.


Se dovesse succedere...sappiate che vi ho voluto bene!

sabato 6 agosto 2011

QUINDI

Prendendo energia dal pain-chocolat,
carica dal caffè,
dolcezza dal cioccolatino regalatomi dalla vecchina del secondo piano,
quel tanto di ritmo del respiro e malinconia dalla sigaretta,
ho interrotto l'attesa:
ho scritto,
collocandomi in punto lontano dalla reazione di pancia iniziale ed anche dalla reazione sarcastica finale.
Vorrei tanto che si trattasse del punto giusto, du bon milieu,ma quello si sa che non esiste.

Speravo solo di sentirmi più leggera, non dico serena ma vagamente tranquilla 
ed invece....così non è.




venerdì 29 luglio 2011

MEMENTO 38

Mai dare una seconda occasione a chi non ha saputo sfruttare la prima
[A. Busi]

martedì 26 luglio 2011

LUGLIO COL BENE CHE MI VOGLIO

Che Luglio inizi dopo il 10 e faccia la cortesia di finire entro e non oltre il 24!

E' da due anni che dura sto supplizio
ed io, sinceramente, sarei stanca.

Voglio cambiare Luglio!

venerdì 8 luglio 2011

LA SIGNORA DESIDERA?

Se sul tavolo hai un "SI" ed un "NO" 
e tu scegli il "NO"
non è colpa di chi te li ha offerti
e non è colpa del tavolo.

Puoi cacciar via il cameriere,
puoi rompere il tavolo,
continuerai a scegliere sempre il "NO"
...lo hai già fatto!

venerdì 10 giugno 2011

PAROLE ED OPERE


Cercando alla cieca,
indecisa se fuggire carponi o andare incontro a testa alta,
se far di tutto per capire o far finta che sia niente,
sono inciampata in una pagina di "disambiguazione" (azz...però!)

ABUSO: dal latino "abusus" derivato da ab uti -usare male-
termine che indica un uso sbagliato.

ABUSO SESSUALE: L'uso improrpio di un'altra persona o di animali per scopi sessuali,
generalmente senza il loro consenso o sotto pressione fisica o psicologia.

A vole fare le cose per bene, come è uso, delle persone non si potrebbe abusare per definizione.

Detto questo, sono più confusa di prima

mercoledì 25 maggio 2011

E ANCORA NON MI TROVO


Sono appena riuscita a districarmi tra
tosse febbre piumoni rame tisane caldo goccine sciroppo di lumache freddo mielato  di licheni
ed è bastato un attimo,
un invito a lungo trattenuto in sospeso e poi un "si"
lasciato cadere forse con troppa non chalance,
ed è  bastato un +1 per ritrovarmi in giostra.

Che vuoi che sia un +1...
Aggiungi un posto a tavola!
e dove mangiano in n mangiano anche in n+1.

Ma non tutti i +1 sono uguali,
ognuno è un +1 a sé!

Mi sono distratta un attimo e tanto è bastato al dubbio, bastardo, per strisciare
e poi sdraiarsi comodo "scusa, hai intenzione di trattenerti a lungo?"
E se quel +1 non fosse così neutrale-indifferente-anonimo?
E se quel +1 fosse proprio il +1 che dico io?

Non so cosa rispondere
Non so cosa aspettarmi
E' chiaro: non so cosa voglio.

Forse, ma forse, ma forse
ho solo voglia di piantare un bel casino!

Forse, ma forse, ma forse
mi sa che mi passa la fame!

giovedì 14 aprile 2011

OVO SODO

Mi tengo lì questo boccone amaro,
me lo giro e me lo rigiro.
Sono le brutture ingoiate,
sono le parole mai dette,
sono le lacrime ricacciate indietro,
sono le urla strozzate.

E non va né su né giù!

Dovrei buttarlo fuori
mettere tutto qui nero su bianco,
forse mi libererebbe, mi farebbe bene.

E invece non riesco.

Nonostante tutto mi trattengo
che a dire tutto per come l'ho visto, per come l'ho sentito,
so che gli farei male.




martedì 22 marzo 2011

UNDERGROUND


La signora mi chiama da lontano,
insiste, fino a quando non mi fermo.

Avanza in modo strano,
arriva prima la pancia,
le braccia ondeggiano larghe
a bilanciare il movimento di questo corpo troppo grande per piedi così piccoli e così sbandati.
ok, la signora è ubriaca.

Mi chiede dove è il metrò...questo è il metro!
Le chiedo dove deve andare ma non lo sa, non sa neanche dove siamo adesso.
Ed il fatto che siano già le dieci la sconvolge, la fa disperare.

Cominciamo ad arrivare in Duomo, poi si vedrà.

Sai cosa sono? mi chiede
Spazzatura mi risponde ancor prima che io possa accennare un si o un no.

Sai cosa vuol dire amor? mi chiede ancora
Nessuna risposta, solo lacrime.

Per lei sono:
un angelo,
lo spirito di sua madre venuta ad indicarle la strada,
la rivelazione (perchè mi ha incontrata ed ora sa che Dio è Lindo!)

L'ho consolata come ho potuto, neanche un fazzolettino ha voluto...
l'ho accompagnata fin dove ho potuto,
l'ho lasciata su un treno diretto a Sesto con il numero del radiotaxi scritto sul retro di uno scontrino.

E adesso?

sabato 19 marzo 2011

COM'E' CHE ERA?

...tutto il rispetto che meritano le cose vecchie e le persone?

c'è di buono che non sono una cosa vecchia,
ma se non sono una persona che cosa sono?

lunedì 11 ottobre 2010

PENSIERI E PAROLE

'Sta mania di mettere musica sempre e comunque...

Al GS, combattuta tra il dentifricio ed il solvente per le unghie,
un pò tra il lusco ed il brusco,
ho sentito la canzone di Irene Grandi:


"Grazie per avermi spaccato il cuore,
finalmente la luce riesce ad entrare"

Scusa, per ricambiare cotanta gentilezza,
ti spiace se ti spacco il culo?
...così...per far circolare un pò l'aria...

domenica 29 agosto 2010

GALAXY EXPRESS 999

galaxy expres 999


Ho preparato la valigia il giorno prima, addirittura in mattinata...
mai successo prima in 18 anni di anda e rianda su e giù per l'Italia.
Non che ci fosse molto da fare, praticamente non l'ho mai disfatta:
la mia carpisa rosso fuoco è sempre rimasta lì, aperta, sul pavimento della mia camera.
Un pò per  trascuratezza, un pò per comodità, il resto è un dato di fatto.
Non c'è più un armadio libero in 300 metri quadrati di casa.

Ho aggiunto due trofei ai quattro straccetti che avevo portato:
uno scialle fuxia ed uno nero,
regali della mamma che con le mani in mano proprio non ci sa stare.
Le mani di mia mamma che mi accarezzano i capelli -hai un capello bianco, stai facendo vecchia bellammamma-
Le mani di mia mamma che mi accarezzano la faccia-io che dico mi sento male, tra poco vomito-
e intanto penso -che cretina che sono-.

Ho chiuso tutto, vestiti, scarpe, scialli, lacrime e sensi di colpa.
Biglietti, presi.

Sono pronta per partire, dove vado?
Il vuoto.
Non una casa, non un volto, non un luogo.
Niente.
Solo la sensazione di andare.





 

sabato 7 agosto 2010

ESSERE E NON ESSERE

Come si fa ad essere visti per quello che si è?
Come si fa ad essere ascoltati per quello che si dice?

A volte mi sembra di essere trasparente,
una voce lontana che parla una lingua sconosciuta ai più.


E allora alzo la voce
e magari pesto i pugni e le cose
come se questo potesse dare più forza,
come se questo mi permettesse, finalmente, di materializzarmi dinanzi a chi mi sta di fronte.


Non che io pensi che sia la cosa più giusta da fare...
Come giocare l'ultima, disperata, carta
l'unica spiaggia per non sparire tra le onde

mi vedete? sono io! sono questa e sono qui!


 

lunedì 2 agosto 2010

SOTTOSOPRA

Come ribaltare un cassetto...


lo prendi, lo tiri fuori dalle guide
e lo ribalti sul pavimento.


Passato e presente si mescolano
e non capisci più cosa è vero e cosa non lo è più.