mercoledì 23 dicembre 2009

DICESI STRESSSSSSS

Le feste di Natale
Le cene di Natale
I saluti di Natale
I regali di Natale

Io quest'anno sono arrivata a Dicembre veramente schienata,
con tutta la buona volotà, quella poca che ho,non ce la posso fare

quindi:
niente viaggi della speranza con le FFSS
(anche perchè una coperta comoda da viaggio non ce l'ho a portata di mano),
niente ansia da prestazioni in famiglia

quest'anno mi faccio un viaggio
bell'idea ;-)

Le liste della cose da portare...1000
Le cose che mancano e che sono ancora tutte da comprare
I soldi da portare
E quello che conviene e quello che non conviene fare

AAAAAAAAAAAAAAAARGHHHHHHHH
Ho già capito
Mi rilasso l'anno prossimo
 

martedì 22 dicembre 2009

VOILA LA NEIGE

La prima neve ieri sembrava proprio polistirolo
pallini bianchi spazzati dal vento
che mi danzavano davanti agli occhi
mentre tutta intirizzita camminavo contro vento, il naso all'insù.

Come i bimbi che, mentre la mamma li trascina via tirandoli per la mano,non si fanno certo distrarre!
Imperterriti, nasino all'insù, scrutano il cielo con sguardo concentrato.
E' importante, stanno cercano di capire o immaginare 
da dove arrivano tutti quei pallini? chi mai li sta lanciando?
dove li tiene? dove li compra? magari se li fa, ma come?

O forse per loro, beati, immaginare e capire è un tutt'uno
immaginare la soluzione è già aver svelato l'arcano.

Vi svelo un segreto ma shhhhhhhhhh
non ditelo a nessuno: 
se solo si fosse alzata un pò la temperatura
tutti quei pallini ghiacciati sarebbero esplosi come tanti pop corn

venerdì 11 dicembre 2009

PASSI e CONTRAPPASSI


A volte ci si tortura, ci si viviseziona per capire a fondo il perchè delle cose;
si ritorna mille volte sugli stessi passi
per vedere se la verità non si è forse nascosta tra le pieghe degli eventi;
si batte palmo a palmo a palmo la memoria quasi ad assicurarsi che non si è dimenticato nè tralasciato niente, che tutto è stato debitamente archiviato e che a tempo debito sarà prontamente analizzato.

E poi ci si arrovella per far quadrare i conti,
perchè alla fine tutto torni,
perchè alla fine ogni tassello vada al suo posto,
ogni gesto, ogni scelta, nel suo mucchiettino:
"giusto/sbagliato", "vero/falso".
Una notte come tante,
il sonno che non arriva,
la rabbia che monta, sorda,
il fumo delle rigarette che sale ma non si porta via nessun pensiero,
anzi, ogni pensiero ristagna lì con l'odore del fumo.
E non ti viene nemmeno in mente che magari basterebbe aprire la finestra,
per far uscire il fumo ed i pensieri e lasciare entrare la notte.
E poi il sonno ti prende, per sfinimento.
Suona la sveglia,
ti alzi mezz'ora dopo porconando
tanto sei già in ritardo di un'ora, il tempo per tirar giù altri due porconi ormai ce l'hai.
E ti ritorna alla mente, come dal nulla, una storia che hai letto tanto tempo fa ma è come se la stessi leggendo adesso.
C'era una montagna,
c'era un uomo, c'era una bici, c'era una scalata rimasta intentata,
c'era una ballerina in tutù, tutta svolazzi di mani,
c'era un camion, c'erano delle putrelle, c'era uno schianto.
E poi sulla strada che portava alla stessa montagna
per tentar la scalata che -quella volta si- sarebbe riuscita
c'era un uomo, c'era una bici
...c'era la macchina che l'ha investito.

MEMENTO 14

Tutto va come deve andare
semplicemente perchè
la realtà non può mentire
e la tua realtà è lo specchio del tuo io più profondo.

giovedì 10 dicembre 2009

PIENEZZA

Non ce n'è,
sono tanta e sono tante cose.


Quando amo amo
quando sono felice danzo salto e volteggio
quando mi sento leggera cammino ad almeno un metro da terra
quando sono triste piango tutte le mie lacrime
quando mi sento pesante sprofondo fino al centro della terra
quando mi incazzo so essere una furia
quando ho paura mi si gela il sangue nelle vene
quando decido di lanciare una sfida non mi piego e non mi spezzo
quando mangio mangio
quando bevo bevo
quando do do tutto, fino in fondo
quando vado via è per non tornare più
....quando vado via...


 

mercoledì 9 dicembre 2009

IL MATTINO HA L'ORO IN BOCCA

....ma loro chi!?!


"stamattina" (erano le 5.33) questa canzone è stata il mio primo pensiero
o forse era già lì quando mi sono svegliata,
forse me l'ha portata un sogno...


o ssaje comme fà o core

venerdì 4 dicembre 2009

ACHTUNG BABY

Il we lungo si avvicina
I programmi fatti sono già stati stravolti, due minuti mi sono bastati!
Sembro fatta apposta per ribaltare tutto in men che non si dica.
Addio buoni propositi
Addio intenti bellicosi
Su una sola cosa non sono disposta a derogare:
fare i conti e pagare, subito!!!

Domani manifesto!
Poi il resto verrà da sè

A poche cose in questi giorni non posso o non voglio rinunciare:

sistemare casa che se arrivano i NAS mi mettono i sigilli;
e poi dormire dormire e ancora dormire...

Buon weekendone

giovedì 3 dicembre 2009

CHI ROMPE PAGA

e i cocci sono i miei!
Com'è sta storia???
Mi spiace ma qui c'è qualcosa che non torna...
e i conti si devono fare
e alla fine, almeno loro, devono tornare.


In quanto a rompere hai decisamente rotto!!!
In quanto a pagare per il momento segno, ti faccio credito, non ti preoccupare pagherai....
Attenzione però, non accetto pagamenti rateizzati.
Dimenticavo, per correttezza mi corre l'obbligo di informarti che ho un amico che lavora nel "recupero crediti"...


In quanto ai cocci ti faccio una bella doggybag e te li riporti a casa,
perchè casa mia è piccola e mi impicciano se me li ritrovo tra i piedi ad ogni passo.

martedì 1 dicembre 2009

REGALI INATTESI

Dopo giorni e giorni di grigio e pioggia ininterrota
quasi quasi ti scappa la voglia di alzare gli occhi al cielo.

Un messaggio"hai le finestre rivolte a est? guarda che spettacolo"
La mia finestra dà su piazzale Loreto,
non ci sono molti motivi per guardar fuori
a volte qualche ciocco ma non amo guardare dall'alto nè i casini nè le altrui disgrazie.
A dire il vero non ci sono neanche particolare motivi per restare in questo ufficio
se non che 17 anni ormai sono passati, altri tre posso aspettare,
ma alla fine del ventennio voglio essere qui quando lo appenderanno per i piedini!

Ho colto al volo il suggerimento,
sciarpa, sigaretta, accendino e sono scappata sul ballatoio.

Meraviglioso!

Le nuvole sembrano di zucchero filato colorato sulle cime maestose delle montagne innevate
Rosa, arancio, fucsia e l'azzurro via via più cupo del cielo
un incanto.

E poi gli stormi di storni

Mi perdo a seguire il loro volo
e li invidio profondamente
quanto vorrei poter volare
leggera libera
e guardare tanta meraviglia da un'altra prospettiva

Non dico un paio d'ali
ma datemi almeno un paracadute!!!!

MEMENTO 13

Se sei incerto o titubante gioca il 5 o gioca il fante!

Anni di Politecnico (i martedì grassi, tutti grassi!)
passati sui banchi (della CE3 a giocare a scopa!) 
non possono non lasciare traccia,
non possono che insegnarti qualcosa che riguardi il senso profondo della vita.

lunedì 30 novembre 2009

L'ERBA VOGLIO...

Vorrei immergermi in una vasca d'acqua calda
ad occhi chiusi lasciarmi galleggiare
i penseri disciolti in una nuvola di vapore.


Vorrei trovarmi sotto una cascata
sentire la forza dell'acqua che scivola sulla testa, sul collo, lungo la schiena,
che scioglie ogni tensione e porta via ogni peso.


Vorrei chiudere gli occhi e ritrovarmi come d'incanto a Pantelleria
rannicchiata nel ventre caldo, umido, accogliente e protettivo della madre terra
la testa tra le ginocchia
nelle orecchie solo il tamburo del mio cuore.


 

venerdì 27 novembre 2009

LIMBO

Da quando mi hanno detto che il limbo non esiste, in momenti come questo, non so più dove pensarmi.
Prima averi detto " mi sento come in un limbo"
Adesso?che faccio?
Sto, tra color che sono sospesi.

Vago, ciondolo, mi aggiro svogliata
cercando uno spunto, uno slancio, un guizzo di creatività
ma oggi proprio non ne trovo.

Sarà sto grigio, sarà sta pioggia, sarà che è venerdì...
sarà
ma mi sta crescendo il muschio sull'anima.



giovedì 26 novembre 2009

FINALE PARADOSSALE

Non è tutto!
Non è niente!
Sarà almeno qualcosa, ma potrà mai bastare?

Siamo due facce della stessa medaglia
Su ogni faccia una scritta
"quello che c'è scritto dietro è falso"
"quello che c'è scritto dietro è vero"

mercoledì 25 novembre 2009

MI GIRANO I MARRONI

Qualche tempo fa mia madre mi ha mandato "un pacco"!
Un pacco postale, di quelli di cartone, con dentro un "pòdicosebuonechelànoncisono"
e tra questi beni di difficile reperibilità ecco arrivare 6 buste di castagne
(rigorosamente sottovuoto, così si mantengono).

Per la cronaca è arrivata anche una confezione di caffè Lavazza qualità rossa da 250g-
ma "solo perchè bisognava bilanciare il pacco", ci ha tenuto a specificare la genitrice/nutrice.

Sono stata colta dal panico!
E poi, vuoi per l'ansia di liberarmi, vuoi per la noia, vuoi perchè le occasioni si creano  e a volte si distruggono, vuoi perchè a volte le cose vanno così e basta  ecco arrivare l'idea:

TARTUFI DI CASTAGNE!

Si mettono a bollire le castagne (sbucciate, ma non proprio pelate)
con tanti odori buoni buoni buoni
cannella(rigorosamente in stecca)
alloro
semi di finocchio
chiodi di garofano
un pizzichino di sale, ma proprio q.b.

E si aspetta...
e mentre per la casa si diffonde l'odor della cannella che fa così festa, così calore...così casa, appunto!...
si può fare ciò che si vuole, meglio sarebbe non litigare o non tirar fuori discorsi pesi
che poi da fare ce n'è ancora tanto.

E quando le castagne cominciano a disfarsi si scolano

E non appena raggiungono una temperatura sopportabile per i poveri polpastrelli
(tanto se non c'è nessuno pronto a soffiare e a darti i bacini sulla punta delle dita non c'è motivo di soffrire,e neanche di far finta!) 
si toglie la pellicina
e poi si passa tutto al setaccio (il passaverdure della nonna funziona dadiooooo)

E poi si mette tutto in frigo a raffreddare un pochino

Alla passata di castegne ormai fredda si aggiunge
un pò di mascarpone (più o meno 1 parte di mascarpone per 5 parti di castagne)
un pò di zucchero (q.b....proprio come il sale)
e zucchero vanigliato.

E poi si mette tutto in frigo ancora per un pò, che tutto quel girare, rimestare ha scaldato un pò gli animi!

Mai disperare, che a questo punto, di questa ricetta, si vede ormai la fine:
si fanno delle palline di crema di castagna
(palline, mi raccomando, armatevi di santa pazienza e contenete le dimensioni)
e poi si girano e si rigirano nel cacao,
rigorosamente
amaro!

che questa ricetta finisca "amaramente", credetemi, non è un caso

perchè l'amaro non si attacchi al palato,
perchè il gusto morbido e dolce del cuore di crema venga fuori,
perchè si sentano, morbidi, tutti i profumi,

rum, rum e ancora rum!










 

lunedì 23 novembre 2009

MEMENTO12

Giù la maschera!


E' la maschera che ti sei messa sul viso quella che ti fa più paura
ed è per paura che continui a replicarla.


 

venerdì 20 novembre 2009

ARROTATI TURNICATI...

A volte ho la netta sensazione di girare in tondo.


...E cammina cammina
...superati boschi, montagne, fiumi e città
mi guardo intorno e
ops
mi dico
"cara la mia principessina senza regno, tu di qua ci sei già passata"


A volte irritata, a volte dubbiosa,
la cara principessina non può che sedersi su un sasso e sbuffare
facendo svolazzare quella ciocca ribelle che proprio non ci sta a farsi fermare da quello sciocco diadema.


Ma sarà proprio vero?
Io queste cose le ho già viste davvero tali e quali, pari pari,
o ciclicamente ci devo ritornare per poterle riguardare con occhi diversi?


A star sedute su un sasso a pensare non cambia niente, vien solo notte.
Allora tanto vale rialzarsi e ricominciare a camminare e a girare.


PS: oggi sono stata dal gran mago di corte, il mio osteopata
verdetto
"doppia torsione lombare e dorsale...però....
questa doppia torsione non gliela avevo mai vista prima"


Lo adoro!!! è e sarà per sempre il mio "mani di fata"!!!

mercoledì 18 novembre 2009

ERMETE TRISMEGISTO

Ovvero Hermes il tre volte grandissimo.


Il 3 è il numero perfetto, il primo tra i primi!
E' che per arrivare alla perfezione del 3 bisogna passare dall'1 e dal 2,
Mettere in gioco le energie del doppio e dell'indivisibile.


Scusate se do i numeri è che stanotte ho dormito poco


 

martedì 17 novembre 2009

IN VINO VERITAS

Il vino invecchiando, si sa, diventa più buono
ma per gustarlo al meglio è bene procedere con cura ed attenzione.


Un vino importante ho bisogno di prendere aria, di ossigenarsi prima di essere gustato.
A questo punto della storia serve
un signor vino,
un signor decanter,
ed una signora candela.


Mentre il vino fluisce gorgogliando dolcemente dalla bottiglia al decanter
voi, mi raccomando, non vi distraete, non perdetelo mai di vista.


Quando la posa, sollevandosi dal fondo, arriva a sfiorare il collo della bottiglia
STOP
é ora di fermarsi
altrimenti inquinerà irrimediabilmente il vostro prezioso nettare.

Mi sa che funziona così anche nelle relazioni.
Bisogna avere il coraggio di fermarsi in tempo
Prima di arrivare a vedere lo sporco
Prima di arrivare a sollevare il torbido.

Se no poi ti resta in bocca quel saporaccio orrendo,
quella sensazione orribile di schifo,
e fanculo la bottiglia buona.


Dove si compra una candela a raggiX?

lunedì 16 novembre 2009

UN MOTIVO CI SARA'

se ho occhi così grandi.

Ho come fame di vedere, da sempre.

I colori, le persone, l'arte, il mondo
tutto ciò che dà  sapore alla mia vita mi arriva al cuore ed alla mente attraverso gli occhi.

Adesso ho fame di novità!

MEMENTO 11

RICORDATI DI TE!

giovedì 12 novembre 2009

L'ORACOLO

100_0867


Per consultare un oracolo bisogna formulare correttamente la domanda.
Per formulare correttamente la domanda bisogna mettere in chiaro i propri desideri.
Per mettere in chiaro i propri desideri bisogna addentrarsi fino in fondo al proprio cuore
e una volta lì tenere gli occhi ben aperti.


 


100_0868E se qualche vocina ti sussurra, suadente, all'orecchio
"qui è troppo buio...
non si vede niente...
ritorna in superficie...
lì c'è luce, il sole è alto..."
tu non la ascoltare.


Apri gli occhi!


100_0870Quando poi sarai stanca,
prima di consegnarti sfinita e distrutta al sonno
consulta il tuo oracolo,
chiedi di inviarti un sogno.
La verità si svela a chi la cerca
e a chi ha il coraggio di stare con gli occhi chiusi
per poter guardare oltre il velo dell'illusione.


100_0872Nei sogni l'illusione non esiste.


Chiudi gli occhi!

mercoledì 11 novembre 2009

EVIDENZA E CECITA'

E' evidente
o peggio
E' autoevidente.

Evidentemente io non ci vedo un cazzo!

Inciampo di continuo nei miei stessi passi,
Inciampo nelle mie stesse illusioni.

Forse non è ottusa cecità,
è solo una grande capacità di allucinare:
ostinarsi a vedere solo ciò che si vuol vedere.

martedì 10 novembre 2009

I TEMPI DEI VERBI

Quando mi sento così
voglio solo che passi.

Che passi il tempo
quello che mitiga il dolore, smussa gli spigoli, quello che rende giustizia.

Che passi questa malinconia.

Che passi questo tempo incerto.

Sai, invece, che vorrei?
Che passasse un tsunami a portarmi via.

 


 






 

lunedì 9 novembre 2009

MEMENTO 10

Se non sei disposto a fare il primo passo in avanti
Se non sei disposto a retrocedere di un passo

E' bene che tu cominci a fare qualche passettino in laterale....

E IO CHE CREDEVO

che con tutta l'acqua che stava venendo giù potessero spuntarmi le branchie da un momento all'altro!


Altro che branchie!
codina a tirebouchon,
orecchie un pò pendule,
un gran bel musino,
e rosa, rosa, tutta rosa!


la maiala
lo sapevo che prima o poi mi pizzicava quella tr.....  scr....


 

lunedì 2 novembre 2009

UNA GIORNATA DI PIOGGIA

basta e avanza...mi stanno già spuntando le branchie!


Evoluzione ed adattamento della specie.
E dire Messere Darwin che c'è chi non è daccordo e dice che l'evoluzionismo è tutta un'illusione.
(dottrina cattolica a parte, per non entrare nel tunnel delle polemiche e rischiare di non uscirne più)


Io invece ultimamente ci penso, ci penso e anche tanto.

A come cambiano le cose, a come mutano le situazioni e gli stati d'animo
e a come noi mutiamo con esse.


Ci adattiamo o ci evolviamo?
Ci educhiamo o ci rassegnamo?

venerdì 30 ottobre 2009

MEMENTO 9

Se ti dovesse mai capitare di cadere nelle sabbia mobili
tu sdraiati!

UN TRANQUILLO WE DI PAURA

Mi sembra di avventurarmi in questo week end così come ci si avventura in una palude.
Allerta!
Come se ad ogni passo potessi ritrovarmi impantanata nelle sabbie mobili,che si sa,
caderci dentro è un attimo ma uscirne è un gran casino.
Fondamentale è "non agitarsi" che tanto è peggio.


Come se questo non bastasse, le paludi sono infestate da strani insetti.
E' per questo motivo che Sabato mattina, e per tutto il tempo che sarà necessario,
vestirò i panni della piccola sterminatrice di farfalline del cibo!
Le infide e fameliche bestiacce sono ovunque!
Han fatto man bassa delle mie scorte di farina, legumi e pasta.
Nel giro di due giorni hanno preso possesso della cucina,
depongono le uova in ogni dove,
le larve passeggiano sfacciate.


TREMATE!!!!


PS1: qualcuno conosce la ricetta per preparare del buon napalm?


PS2: siccome le guardo e mi passa ogni appetito
non è che qualcuno, di buon cuore, stasera mi invita a cena?

giovedì 29 ottobre 2009

...E CAMMINA CAMMINA....

Storia di due orme un'ascia e una girandola.


Le due orme, piccole, piedi di bimba pucciati nel viola, dicono: «...e cammina cammina»
la girandola dice : «ho voglia di leggerezza»
l'ascia dice : «fendo, ma non sono maneggevole»
stanno -ma perchè? chi ce le ha messe?- ai piedi di una scala


deve essere una scala magica, i gradini cambiano colore
oooooooooooh
è alta, alta, altissima fino al cielo,
si perde tra le nuvole e il blu del cielo.


Le due orme di bimba han voglia di andare, di andare e di giocare, così senza pensarci
«facciamo a chi arriva primo?
chi arriva ultimo paga da bere!
.....pronti
.....partenza
VIAAAAA»


Le due orme partirono di corsa, allegramente, lasciando su ogni gradino delle gocce di viola;
la girandola prese a rotolare rimbalzando di gradino in gradino sospinta dal vento;
solo l'ascia non aveva fretta.
Si conficcava in un gradino, e poi, dandosi lo slancio col manico (come se fosse un colpo di reni)
spiccava un salto, roteava nell'aria fino a conficcarsi di nuovo tre gradini più su:
nessuna leggerezza, solo metodo, costanza e fredda determinazione.


Quanti saranno stati...due...tre balzi?
zac zac girandola andata


altri due...tre balzi?
zac zac orme finite


SONO ARRIVATA PRIMAAAAA
o ancora non sono arrivata?
e adesso, a chi pago da bere?








 




 


 

mercoledì 28 ottobre 2009

LA RABBIA ESAURITA

Quando ti verrebbe da spaccare tutto, da urlare come un'ossessa, da menare come un fabbro
E poi...ti passa!
O ti passa o te la fai passare.


L'espressione della rabbia non è urbana, va educata, imbrigliata, ripulita.


E di chi questa rabbia la solletica fino a farla esplodere, che cosa ne facciamo?
E' innocente o colpevole? Lo assolviamo?


Io direi che lo accendiamo!
Due gocce di benzina e un accendino non si negano a nessuno.


 


 


 

lunedì 26 ottobre 2009

MEMENTO 8

La felicità è una buona abitudine.

mercoledì 21 ottobre 2009

TOT METRI DI CATENA

Dicevano di me “E’ una bambina meravigliosa, dove la metti sta!”


Mica la capivo troppo sta’ cosa però…


i grandi erano loro, no? E non sono forse loro quelli che sanno le cose?


 


Adesso che quella grande sono io tocca a me far finta di aver capito.


 


Sono cresciuta legata a una catena, una catena magica mi sa,


perché man mano che io crescevo cresceva anche lei:


Io diventavo più alta, più forte e le sue maglie diventavano più resistenti;


Io diventavo “più grande e più matura” e lei si allungava, in modo da poter andare sempre un po’ più in là, sempre un po’ più lontano…


Il più lontano possibile!


 


Un bel giorno, non ricordo di preciso quale, qualcuno mi ha detto “ avrai una sorellina, sei contenta?


Una sorellina per giocare, pensa che bello!”


E un bel giorno, e questo me lo ricordo, cavoli se me lo ricordo, i miei mi hanno presa di peso


-neanche fossi una bambolina, un mucchietto di chiodini rimasti sul pavimento da spalettare via-


e piantata a casa di zia per andare a prendere la sorellina!


Il fatto che nel mio dialetto quando nasce un bambino si dice che ”la mamma se lo è comprato” sicuramente complica un po’ le cose…


 


Chiariamoci subito: quella non era una sorellina, quella non era neanche una bambina, quella era un mostro!


Più che urlare e strepitare a qualsiasi ora del giorno e della notte non faceva.


E poi, come si può giocare con qualcuno che non si può neanche toccare perché è piccola,


che ha sempre ragione perché è indifesa, perché non sa parlare, perché non sa camminare?


…comprarne una con meno difetti no?


 


Ma io non ero una bambina meravigliosa?


Evidentemente non ero più “abbastanza meravigliosa”…


 


Non avevo scelta:


spostarmi un po’ più in là a cercar qualcuno che mi trovasse ancora un po’ meravigliosa


ma soprattutto diventare sempre più brava, più buona , più educata in modo che la mamma potesse riconoscermi e venirmi a prendere per riportarmi a casa.


Una volta innescato il meccanismo è perverso, non si arresta.


E fu così che nel giro di pochi anni, 18 più meno, mi ritrovai quasi sul confine di stato.


E’ passato del tempo prima che cadessi rovinosamente pestando il muso…


Ma in cosa diavolo ero mai inciampata? Toh, una catena, ma di chi è?


 


Ancora una volta non avevo scelta:


 o restare attaccata alla catena o risalirla tutta fino... fino a dove? Fino a chi?


 


Maglia per maglia, come un alpinista, ho iniziato la mia risalita.


Prima con mano tremolante ed insicura, poi acquistando fiducia nella mia forza e nelle mie mani.


E a un certo punto mi sono addirittura concessa il lusso di sbagliare e di non continuare da sola, di farmi aiutare da altre mani:


mani amiche, mani sconosciute, mani innamorate…nei loro palmi mi rifletto e riesco a leggere il mio presente e sognare il mio futuro.


 


E più passa il tempo più mi avvicino al perno che regge la catena,


più mi avvicino al centro del mio cuore e più divento davvero io,


davvero meravigliosa!

martedì 20 ottobre 2009

BASTA POCO

cche cce vò
per far prendere ad una giornata la giusta piega,
perché quel ghigno che mi si é stampato in faccia dopo il brutto sogno di stanotte decida, in fine,
di atteggiarsi a sorriso pieno.

Non siamo tutte della Monna Lisa,
il sorriso enigmatico non sempre conferisce fascino,
mi dico guardandomi allo specchio.

A volte è timore,
a volte è insicurezza,
a volte è prudenza,
a volte semplicemente timidezza.

A volte è come se la linea del sorriso seguisse le tracce lasciate dalla lacrime appena versate.
Le lacrime conoscono la potenza di un torrente in piena,
smuovono dolori che ormai pensavi sedimentati,
scavano solchi sul volto e sul cuore.

un "buongiorno" inatteso,
un "amore" lasciato rotolare a mezza voce
scaldano  il cuore e asciugano le lacrime.

Secondo me é dal cuore che sgorgano le lacrime!






 

lunedì 19 ottobre 2009

MEMENTO 8

La spada è come la rondine:
se la stringi la soffochi
se la molli vola

...ecco, io sono come la spada che è come la rondine.

venerdì 16 ottobre 2009

PERCEZIONE

che non è sensazione.


Sensazione è "oggettiva" e comparabile.
Se é caldo é caldo, se é freddo é freddo, se é liscio é liscio...rassicurante!


Percezione è soggettiva, percezione é tutto ciò che sei e che sei stato fino a quel momento.
Percezione parla di te.


La tua mano é piccola, bella
viene voglia di tenerla stretta
ma sarà perché è così piccola che non viene da chiedere, piuttosto viene voglia di dare.

giovedì 15 ottobre 2009

STORIE A VELA

Seduta a cavalcioni del paramare guardavo le vele e gli scampoli di cielo ritagliati tra l'albero e le sartie.
Sentivo tutto: il rumore del mare, lo sbattere delle vele, le voci dei miei compagni, i comandi del capitano.
Anche il mio corpo era allerta, pronto a svolgere il suo compito in armonia col vento, col mare e con il resto della ciurma.

Un compito semplice stare alle volanti,
segui la randa ed eviti di darle fastidio e quando lei se ne va tu cazzi.

La barca come la vita, come questa storia.

Tracciare la rotta
sentire il vento
bordeggiare...

per andare per mare
serve un punto d'arrivo, una meta condivisa
serve saper accettare che se cambia il vento il viaggio cambia, ma non si interrompe
serve competenza
serve fiducia

questo pensavo, con tutti i sensi allerta
mentre con la coda dell'occhio  vedevo ondeggiare pericolosamente il bozzello

cazzo, allora

prima che m'arrivi in testa.


 

mercoledì 14 ottobre 2009

ESSERE O NON ESSERE

Non é questo il dilemma.

Essere per chi...

La prima risposta, quella che suona meglio, quella che fa tanto "persona risolta":
Essere per se stessi!

 

lunedì 12 ottobre 2009

PESTO ALLA TRAPANESE

Ingredienti (state attenti perché non é facile trovare tutto...io sono una bimba fortunata)

mare, vento (se c'é anche il sole non guasta)
una barca a vela Rossa come il fuoco pronta sulla linea di partenza
un equipaggio valoroso
e uno skipper monumentale. 

basilico (mi raccomando che sia quello bello, con le foglioline piccole piccole, di quel bel verde tenero tenero.
Perché ancora non vi ho detto che in realtà siamo in liguria, se sbagliate il basilico per il pesto vi tolgono anche il saluto)
olio buono buono (nemmeno a dirlo)
pomodori ben maturi
mandorle dolci
ricotta e pecorino

e poi festa festa festa
abbracci
risate

ho dimenticato qualcosa?
e no che non l'ho dimenticato...
quell'abbraccio, quel sorriso, quel bacio
l'ingrediente segreto...

venerdì 2 ottobre 2009

TEORIA DELL'ELASTICITA'

Tira
Molla
Lassa nà

perché se no

Tira tira
prima o poi
si spezza!

giovedì 1 ottobre 2009

IL RISOTTO COL MELOGRANO E' CORROSIVO!

E' acido, aspro,
si accanisce contro le papille gustative,
maltratta il povero esofago-che poverino l'han messo lì nel mezzo- 
e sferra il violento attacco finale al malcapitato stomaco.


Ma non é questo che mi brucia dentro.


E' la scottatura che la rabbia lascia sulla carne dilaniata dall'esplosione.

Avrei potuto fare tante cose,
ho fatto solo quello che non avrei dovuto:esplodere!


Ma io non sono la mia rabbia.


 

martedì 29 settembre 2009

MEMENTO 7

Se, mentre prendi il caffé, una collega premurosa ti dice


"attenta alla goccia"


non girare la tazzina per vedere sotto!!!!!

lunedì 28 settembre 2009

TAGLI

quando non so bene da dove cominciare,
quando smanio e non so bene che cosa voglio fare e nemmeno perché
quando ogni cosa é troppo (anche asciugarmi i capelli dopo la piscina...)
quando sento che é giunta l'ora di darci un taglio

comincio sempre da lì
dai capelli!

venerdì 25 settembre 2009

MEMENTO 6bis

Quando esci dalla piscina:


asciugati bene i capelli,
tieni chiuso il finestrino dell'auto,


se no ti viene il torcicollo e fanculo tutto il benessere psicofico!

MEMENTO 6

Non sarà mai il mare
ma anche la piscina fa bene al corpo ed allo spirito.

giovedì 24 settembre 2009

NELLA VECCHIA FATTORIA

VOGLIO ANCH'IO UN PREMIO NOBEL
per la pace -ho in progetto di metter su una ditta di import/export di democrazia-
per la letteratura -scrivo, e ne avete le prove!-
per la chimica -in cucina faccio di quegli esperimenti...e i risultati sono quasi sempre eccellenti-
per l'economia....mia trop, non sono tanto brava a fare economia però se proprio ci tenete...non vi deluderò

Visto che candidano
cani e porci,
oves et boves

o meglio
 
visto che
oves et boves
promuovono la candidatura di
cani e porci

martedì 22 settembre 2009

GIOCHIAMO?

Troppi pensieri, troppe cose
Ma non riesco a soffermarmi su niente
Ma neanche il tempo minimo necessario per provare a fissarli,
per dire almeno "ci penserò più in là"


Si accendo all'improvviso, quasi con prepotenza, non chiedono certo permesso
e passano, senza nemmeno salutare...come meteore.


L'altra notte ho fatto una riflessione strepitosa
mi sono stupita anch'io per la lucidità, la pulizia...praticamente un teorema!
Non l'ho sognata, ne sono sicura, ma al risveglio non c'era più

....la verità scherza, gioca a nascondino


uno...
due...
tre...


 STELLA


E tu credi di essere stata pronta, sveglia, veloce
e invece Lei ha cambiato forma, é mutata


e ti guarda di sottecchi,
da sopra la spalla,
inclinando un pò il capo,
sorridendoti compiaciuta
(o forse ti sta solo sfidando? "dai, prova ad afferrarmi, provaci ancora")

la mia Monna Lisa


 


 

martedì 15 settembre 2009

RAKU

Raku


La mia prima cottura Raku.
Raku é rito, Raku é mistero.


Terra-l'argilla ed i metalli degli smalti
Fuoco-la cottura, lenta, fino a 950°
Aria-in ossidazione e riduzione gli smalti rivelano il loro colore
Acqua- per raffreddare
Tutti gli elementi sono necessari per la creazione di un'opera che é unica e irripetibile.


Il Raku richiede, pazienza, fiducia, apertura.


Si sceglie il colore ma lo smalto crudo ha colori del tuttl balzani...ci devi credere che quello sarà verde.
E che verde sarà?
Dipende!
Dipende dall'argilla, dipende dall'interazione con altri smalti, dipende dalla temperatura, dipende dall'esposizione all'ossigeno.

Tu non puoi che scegliere il tuo colore e crederci, accettando il mistero e la meraviglia di ciò che sarà.


Mi piacerebbe saper vivere così...
Scegliendo il colore con cui tingere il mio spirito, il mio corpo, il mio umore
E accettare
accettare che cambi, accettare che si mischi coi colori degli altri, accettare che acquisti bagliori metallici!


 


 


 

lunedì 14 settembre 2009

Non é farina del mio sacco

ma é la verità.


Lui sparò a caso una parola vuota solo per spasso
e v'inciampò una donna.
(Nietzsche).


 

giovedì 10 settembre 2009

SEX, LIES & VIDEOTAPES

Spogliarsi di ogni aspettativa.
Filtrarsi attraverso lo sguardo non-umano di una videocamera.
Parlarsi come attraverso uno schermo.


Oltre il  vetro tutto mentale che ci divide
nella tensione tutta fisica che ci lega
é forse lì che si annida,
avvolta su se stessa in tre spire,
la nostra verità?


Chi morderà chi?
Chi stritolerà chi?

Siamo pronti a sfidare la verità?
 



 


 

martedì 8 settembre 2009

SARA' STATA DAVVERO VOGLIA DI SICILIA

o solo voglia di riempire il tempo?
(e magari anche lo stomaco, ma ieri questo era decisamente un dettaglio)

Sta di fatto che ieri sera mi sono messa a rovistare negli armadietti della cucina per cercare qualcosa che mi solleticasse olfatto e papille gustative fino a riportarmi dritta filata alle Eolie o a Pantelleria.

La mia dispensa mi somiglia, c'é poco da fare:
ci si trovano tante cose ma farle quagliare tutte assieme in modo armonico é un miracolo.


Cerca che ti cerca, pensa che ti pensa:sughetto.

aglio e olio d'oliva, prezzemolo per profumare
tonno sottolio ma buono (per capirci, il mio tonno il grissino se lo magna!!!) 


pelati e pomodorini secchi sott'olio
POCHI
che non venga fuori un simil ragù di tonno, la sola idea mi fa scappare ogni appetito!


Acqua salata e penne


Attesa: giusto il tempo birretta-sigarettina (la pasta di gragnano non cuoce maiiiiiii)


Scolato, fatto saltare con grande energia.


E poi mandorle, a fettine, come se nevicasse.......


Ma non ero partita dal mare?!?!bha
non perdiamoci in chiacchiere, che poi si fredda.