Visualizzazione post con etichetta ma quanto mi piace. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ma quanto mi piace. Mostra tutti i post

lunedì 31 luglio 2017

PIÙ VICINI PER TUTTI!

C'è chi ai vicini chiede di abbassare la radio, di segarsi i tacchi, di bruciare gli zoccoli, di andare a martellarsi i pollici altrove;
chi chiede del sale, del caffè, dello zucchero per il caffè, limone, olio, un goccino di vino giusto per cucinare.

Io ho chiesto in prestito una valigia più grande.
Oh, e la ho avuta!!!!
Che non vedano l'ora di mandarmi in vacanza???

(A onor del vero, in momenti altri e sparsi, ho chiesto anche tutto il resto...)

sabato 8 luglio 2017

CONFITEOR 0

Confesso di aver sicuramente rilasciato, negli anni,  dichiarazioni imbarazzanti in lungo e in largo per il mio blog ma di non aver la benché minima voglia di andare a ripescarle.

Nuntio vobis:
 questa serie comincia qui.

domenica 11 giugno 2017

MALINCONICO POST

Lo conoscete voi a Vincenzo Malinconico?
No?
Mi dispiace assai, peccato!

Io ci ho passato più o meno quattro settimane. Il tempo di leggere i libri -tre per l'esattezza- e di rileggerne due su tre
(perché il primo, non sapendo, me lo sono goduto pagina per pagina. Con gli altri due, ingorda, mi ci sono fatta un sonoro abboffatone dicendomi "Tanto poi te li rileggi con calma. Mo però non ti distrarre, leggi, vai avanti. E muoviti").

Poiché qualcuno si è preso la briga di dire che "l'attesa del piacere non è forse essa stessa il piacere?" io, che sono di indole gentile, mi sono presa la briga di verificare mettendo un altro libro tra il primo e il secondo. Praticamente un sorbetto, o quasi; superfluo, demodé, potenzialmente indigesto oltre che fuori posto perché da che mondo è mondo il sorbetto si colloca tra il secondo di carne e quello di pesce.
Tra il primo e il secondo il sorbetto non ci sta.
E infatti l'ho lasciato quasi tutto. Dopo i primi due/tre capitoli scucchiaiati a forza si, l'ho lasciato. OH!

Si vede che a me 'sta procrastinazione ossessiva del piacere non mi si confà.

Sto divagando. Sarà per questo che mi piace Malinconico, pure lui divaga. Uh se divaga.
Tipo, avete presente quando clicchi sul contenuto di una cartella e non sai come dai l'OK a  "apri tutti i files"?
Ecco: lo schermo ti si riempie di fogli virtuali sovrapposti che tu cerchi di chiudere e invece no, loro sono troppi per un solo mouse e quindi finisce che ogni click ne mette in evidenza uno, come pescar dal mazzo.

Sto divagando. Perché in origine mica vi volevo parlare di Malinconico.
Malinconico è la scusa, è l'antefatto, è la mia divagazione numero zero.
Rumore, Sex & Raffa, La porta avanguardistica del "chissà se va" le sue numero uno, due e tre.
E non si può restare a file spenti difronte a quel gran genio della Raffa.
Così anch'io comincio a divagare, per l'esattezza Ricomincio da tre!

E' un attimo che mi ritrovo in cucina, all'ora di pranzo a casa di Giannino e Peppina.
E allora so che è domenica. Di che anno, con precisione, non so ma di sicuro non oltre l'ottantotto.
In televisione il TG o TGL'una? mostrano, niente di meno, la Raffa Nazionale in udienza dal papa.
Non so come dire ma nonmenepotevafregaredimeno mi sembra piuttosto adeguato.
Ero distratta, sicuro. Giannino no. Ha visto tutto il servizio poi si è alzato da tavola e prima di franare sulla poltrona ha esclamato lapidario "'sta schifosa!" (mi raccomando la pronuncia della sch, è importante)
E mi sa che ancora ero distratta quando è arrivato Malinconico e click, ha aperto il file.
Quel gran genio della Raffa, che non si è mai sposata, si è presentata con il compagno alla sua destra, l'ex compagno alla sua sinistra, un maschio umano ridotto a un pupazzo alla sinistra della sua sinistra...difronte al Papa.

Quel gran genio della Raffa!!!

PS: E compratevela la trilogia di Malinconico!
Arrangiati, Malinconico di Diego de Silva

Non pensavo che a Napoli esistessero dei Diego prima dell'avvento di Maradona. Per dire.



lunedì 6 febbraio 2017

TAMARREIDE NUMMERO "B!"

Perché ogni promessa è un debito.
Avevo promesso che avrei scritto una puntata per ogni concerto, per accompagnare il Maestro nella sua conquista dell'Italia.
Peccato che le date fossero un po' ravvicinate,
"peccato" che io in quel periodo stessi lavorando  (sempre a sprazzi, ma più si che no, diciamo così)
peccato che non c'è niente come fissar scadenze per minare il campo dove fioriscono i miei buoni propositi.
Ciò detto saldo il debito con un pagamento a quasi 60gg il che fa di me una splendida pagatrice. (Ditelo ad Equitalia, mi raccomando. Dovessi mai aver problemi un giorno, non si sa mai!)
E lo saldo accompagnando il Maestro nella sua conquista dell'EUROPA!

Ebbene si: LONDRA è caduta e ne ho le prove

Allora, ho perso il segno, dov'ero rimasta? ah, ci sono!Tortora/Praia a Mare anni '80/'90

Ho visto i miei vicini avvicinarsi da lontano, li ho accolti al grido di "Papà papà guarda: la processione". Niente madonne da far salpare al tramonto, tra inni di giubilo, su barche multicolori ricolme di fiori; solo una lunga colonna di auto che apriva la strada all'ammiraglia, quella che portava sul tetto il pezzo più sacro: a poltrona r'a nonna!

Terrore negli occhi di mio padre, panico e paura negli occhi di mia madre e mia zia, tentativo scomposto di fuga dei miei prozii (perché, a conti fatti, manco noi scherzavamo in quanto a vacanze in compagnia).
Io li ho amati, subito! E sono stata ricambiata! A loro devo molto, sono loro che mi hanno insegnato che un altro modo (e dico modo) è possibile, anche se, con un po' di moderazione è meglio.

Veniamo al sodo, il tema del giorno è: IL CIBO
Il tamarro non mangia, il tamarro si abboffa con grande soddisfazione, a qualsiasi ora del giorno e della nottte.
Non che noi fossimo a dieta, è che per i miei il contegno è valore.
Ai giovani tamarri, in spiaggia, gliel'accattavano la "fella di cocco"
A NOI NO!"ma chissà con che acqua la sciacquano"
Ai giovani tamarri, la domenica pomeriggio,in spiaggia, a merendina (dopo tutta la merce che si erano sfrattati a pranzo), la nonna gliele accattava le "graffe"
A NOI NO!" ma chissà con che olio scadente, uso e riuso, sono state fritte"

Durante le cene con gli amici del mare A NOI BAMBINI (mmmmm e non vi dico quanto odiavo 'sta cosa dei bambini!) prima ci davano le pizze fritte, poi gli spaghetti con le vongole e solo dopo, infami, uscivano l'impepata di cozze "tanto i bambini hanno già mangiato!"
Ribadisco: infami!
Se non fosse che a me le cozze mi sono sempre piaciute assai...
nel mio piatto ne arrivavano 3 ( e dico tre) "perché ai bambini le cozze fanno male!!!!"
contrattando potevo arrivare fino a 5.
Si, le cozze a casa mia vanno dispari...come le rose.

Se non fosse che, una sera, mi bastò girare l'angolo della casa per affacciarmi sul dehors dove servivano la cena i miei amati e scoprire, con mia grande meraviglia, che loro le cozze " e ccacciavanu cu 'a conca*"

Ho stampata nella mente l'immagine, ni-ti-da, di me in punta di piedi, con gli occhi sgranati, la mascella pendula, e le manine attaccate alla rezza**
Alla mia vista, i vicini, devono essersi molto preoccupati tant'è che il signore tamarro mi ha guardata, è venuto verso di me, e subito mi ha chiesto
"ma hai mangiato???"
"si", ho detto io "ma mamma le cozze così non me le dà"
"e come te le dà?????" ha detto lui
"mamma me ne dà 3" ho risposto io
"3????????"  credo di averlo sconvolto. Non credo che fino a quel momento avesse mai valutato nemmeno lontanamente la possibilità di contare le cozze.
"ma vieni a mangiare con noi" ché non si dica che il signore tamarro peccasse in generosità
"no,grazie, non posso" ho detto io
"ti vengo a prendere io?" ha detto lui
"no, grazie, mamma non vuole" ho detto io
"ti mando a mia figlia?" ha detto lui, incalzate
"no, grazie, mamma non mi manda" ho detto io
"ti mando a piglia' r'a  nonna?" ha detto lui, sempre più incalzante
"no, è che poi mamma quando torno si arrabbia di più" ho detto io

"E allor' aspiett"
E fu così che il signore mi proscette*** le cozze da sotto la rezza**
Prontamente sradicata per l'occasione, ça va sans dire.

Sempre grata!
Perché da quel giorno so che che un altro modo (e ridico modo) è possibile, anche se, con un po' di moderazione, forse, è meglio.


*dicesi conca il catino -di svariate misure ma comunque più è grande e più fa conca- blu con i doppi manici
**dicesi rezza la rete metallica o in pplastica utilizzata generalmente per delimitare una proprietà
***dal verbo proscere, porgere (e dai che è facile, si capisce su!)

mercoledì 23 novembre 2016

CONFITEOR: IO AMO QUEST'UOMO #3

Tony Tammaro Tokio-Londra-Scalea

Un amore di aaaaanni!

E' per questo che voglio inaugurare il mio ritorno al blog con un omaggio al grande maestro Tony Tammaro che proprio in questi giorni, nella sua smisurata magnanimità, ci è venuto a trovare lungo lungo fino a Milano.

E' mia intenzione
(Ci provo, mi impegno. Non dico che potete stare proprio senza pensieri ma quantomeno rilassati si)
seguire la sua discesa verso sud, accompagnando le tappe della sua conquista dell'Italia
Milano-Bologna-Roma- Salerno
con la pubblicazione della mia personale saga "LA TAMARREIDE".

Queste mie pagine vogliono essere si un omaggio ma anche una sorta di risarcimento per gli anni passati.
Infatti:
Nella landa sperduta in cui io sono cresciuta le "grandi cascette" ce le avevano solo  "i fruttaiuoli"
e per avere news del maestro bisognava aspettare agosto quando l'amica C. le portava pezzotte da Napoli.

Massimo Rispetto e Stay Tuned

giovedì 4 dicembre 2014

TENERE LONTANO DALLA PORTATA DEI BAMBINI

S'è rotto il forno.
Cerca il forno, guarda il forno, ma forse che si, ma forse che no, ma si ci penso e poi eventualmente ripasso.

E poi succede, perché è così: quando l'amore arriva arriva.
E proprio come accade in amore c'è qualcosa che ci aggancia lo sguardo,
che calamita l'attenzione, che ci accalappia e ci fa battere il cuore;
tutto il resto, importante/non importante poco importa, si sfoca sullo sfondo,
dalle brume si staglia il dettaglio amato, la sorgente di ogni gaudio:
il girarrosto.

Ero piccina e quando la mia mamma non ce la faceva più a reggermi,
o semplicemente aveva da fare ed in qualche modo doveva pur disinnescarmi,
mi preparava il pollo allo spiedo.
LA GIOIA!
A quel punto prendevo la mia poltroncina (in paglia di vienna, con braccioli), mi sedevo davanti al forno
e non mi muovevo da lì fino a quando non era pronto.
IL POTERE DELL'IPNOSI!

Ed è così che quando, taglierino alla mano, mi sono avventata sulla fascetta strozzacavo che saldamente legava il mio girarrosto alla griglia (mia anche quella, giuro l'ho pagata, ma bisogna essere onesti e dare alle cose il loro nome: non è amore)
praticamente avevo tre anni!

*Il seguito è destinato ad un pubblico adulto e non impressionabile
(ammesso e non concesso che qualcuno abbia conservato interesse leggendo queste due forchettatine di cazzi miei)

Ed a tre anni è facile che ti scappi il taglierino e che violentemente ti affetti il dito e che tu te ne accorga solo perché lo senti rimbalzare sull'osso.
Sangue ovunque, manco stessi sgozzando un pollo!




martedì 2 dicembre 2014

MANNAGGIA LI PESCETTI

ho passato dieci minuti dieci a dare da mangiare ai pescetti virtuali
che amenamente sguazzano in fondo alla mia home page.

sono fighissimi.

tanto basta a dire quanto sono messa male!

lunedì 14 ottobre 2013

MI SALTAN LE SINAPSI

E VOILA'!

Il corto circuìto...che sarà mai? "t'hanno fregato il Brunetta, strano però, per quant'è sveglio!!!"

L'ascella frigorifera...tipo che d'estate al posto della baguette ci puoi portare il calippo, sarebbe pratica no???


Baci in bocca al lupo...ah!




domenica 15 settembre 2013

MILAN L'E' UN GRAN MILAN

ma Binasco non scherza un cazzo!!!

Ieri sera a Milano c'era:
il festival del cinema,
l'imprò di Teatribù a Zelig,
Elio e le storie tese al carroponte.

Cincia ed un manipolo di amiche si sono armate di piantina
(e nonostante questo sono riuscite a perdersi quelle due o tre volte)
e si sono dirette, dirette, al Circolo Ricreativo Binaschino
per-udite udite- una serata tributo a Maicol Ggecson,
animate dal più grande amore per la musica ma sopratto per il chitarrista figo!

Risotto ai funghi, patatine fritte, panino con la salamella e birra
tanto per entrare in serata col piede giusto.
Un signore meraviglioso, di borsello munito, ci presenta la serata conclusiva di questa rassegna dedicata alla musica d'autore.
Avrebbe potuto essere indifferentemente la serata tributo a M.G.
come la serata tributo a Gimmi Fontana.

Ma ora lasciamo parlare la musica.
Perché le batterie alle feste suonano sempre effetto tolla? E vabbuò.
Bravi sono bravi! Ed anche divertenti!
A mettere a zero il volume (ché si sa, la Cincia ha una grande capacità di astrazione...
qualcuno la chiama anche capacità di alienazione/allucinazione, ma è una brutta persona)
potrebbe essere indifferentemente la serata tributo a M.G. come la serata tributo a Raul Casadei.
Ah no, qui ho toppato: mancano il sax e la fisa (sempre viva la fisa!).

E si sa che quando la musica chiama il corpo può solo rispondere!
Ad animare le danze una coppia di giovani ballerini gentilmente ceduti, solo per questa occasione,dal T.F.T.
ossiaaaaaaa
(li sentite i tamburi che rullano si? forza, fate come me, allenate la vostra capacità di allucinazione)
Tiziano Ferro Tribute.
Ribadisco e sono seria: Circolo Binaschino tanta roba,alla scoperta di nuovi mondi sconosciuti.
Bravi loro. E simpatici. E generosi col pubblico.
Ma quanti cazzo di danni hanno fatto Bbraian e Gherrison?!?

Mi astraggo solo un attimo ancora e mi domando
Perché le cantati dei tributi a M.G. o G.F. o anche a R.C. possono fare la permanente solo una volta all'anno così da avere quei dieci centimetri di ricrescita liscia e poi sotto tutto uno spumeggiare di frisé???

Serata scoppiettante. La musica, la danza, la lotteria e che vuoi, è saltata pure la luce.
E' girata voce che all'entrata in funzione della terza friggitrice l'impianto non abbia retto. mah.
Detto tra noi credo che le ombre su questo mistero non si diraderanno mai.
E comunque non abbiamo vinto né la coppa né il salame!

Unica nota stonata della serata
"E adesso bambini andiamo a conoscere M.G.
NOOOOOOOOOOO I BAMBINI NOOOOOOOOOOO

http://www.youtube.com/watch?v=TcZ3if8iuCs




sabato 6 ottobre 2012

AU MARCHE'

La signora pugliese ha colpito ancora.

Mi dà un po' di cicoria? un mazzetto direi
"UN MAZZETTO??? E CHE TI MANGI, SECCA SECCA!"
 (aumentate volume e frequenza a piacimento ché tanto non sbagliate)
Credo che il 90% della popolazione mondiale, rispetto alla signora, si può definire "secca secca".
La signora ha un giro fianchi che, a volerlo, può scatenare tutti gli elementi
...altro che il battito d'ali di una farfalla in cina!
Ma la signora non è "abboffata" come, per dirne una, le americane venute su a bevande gassate e patatine fritte affogate in salse di origine a dir poco aliena.
La signora è venuta su, e anche a destra e sinistra e davanti e dietro, a risopatateecozze:
la signora è "tusizza"!

Ma quella è senape? e come si cucina? (mai paga e mai doma io)
"MEEEEEEEEEEE COME SI CUCINA...COME LE CIME DI RAPE.
CI FAI DUE SPAGHETTI E VEDI CHE TI MANGI"
E giù una borsettata di senape ché la signora, nel fare le porzioni, ha occhi e mani formato famiglia.

Porgendomi le due borse, mentre io scompaio tra le fresche frasche:
"TANTE VERDURINE FRESCHE COME PIACCIONO A NOI TERRONI"
Eccallà.

Non mi sono mai piaciuti gli amarcord da "partono i bastimenti, p' terr'assai luntane".
Non mi sono mai piaciuti gli appartamenti "noi siamo tutti di giù".
Non sono mai "dovuta partire"
Non mi sento emigrante e non posso nemmeno dire di essere viaggiatrice,
sono passati vent'anni e non ci crederebbe nessuno, nemmeno io.
Semplicemente me ne volevo andare e me ne sono andata.
Non perché GIÙ ci stessi male, non perché GIÙ mi mancasse qualcosa:
semplicemente me ne volevo andare, semplicemente volevo altro.

Se c'è una cosa che ho sempre voluto è andarmene, a prescindere da dov'ero.
Se c'è una cosa che ancora voglio è altro, a prescindere da quello che ho.
 A volte può essere un problema, a volte  una ricchezza.

Assodato che la signora, con quei fianchi, può dire tutto quello che vuole
tanto io le vorrò sempre incondizionatamente bene!
DUE le ore che ci sono volute per pulire le borsettate di verdura;
TRE le porzioni di spaghetti con la senape;
QUATTRO le porzioni di cicoria con fagioli o con fave
che offro volentieri.
Gli ospiti, ça va sans dire, portano il vino.

mercoledì 29 agosto 2012

SE NON E' AMORE QUESTO...

Per tornare da voi ho preso:
un barchino ondeggiante fra 1.5m d'onda. Acqua a secchiate. Ho proseguito il viaggio infradiciata fino alle mutande (e non è un modo di dire!);
un barcone rimbalzante. Come compagno di viaggio un australiano con l'alhzeimer (gli altri erano tutti accappottati o vomitanti);
un pulmino impazzito. Ho rischiato svariati frontali  e svariate carambole con frotte di scooter con almeno due adulti e un bambino (rigorosamente senza casco, il bambino!);
due aerei due. Sono sopravvissuta con agio al pollo, al pesce ed al pancake al cioccolato (tutte e tre colazioni, servite rigorosamente random!)

amore a secchiate
paraculaggine q.b.

venerdì 10 agosto 2012

LO SO

meritereste di più ma...
sono le 22.31 e devo ancora chiudere la valigia!

Baci, tanti, a spaglio, a tutti.

sabato 4 agosto 2012

MARE PROFUMO DI MARE


Troppe braccia per non abbracciarti
 tentacoli senza tentazioni
troppe braccia per non abbracciarti
tentacoli per cercarti


Mentre ascolto penso
alle mie braccia legate, alle mie tentazioni negate, ai miei abbracci mancati.
Cavalco l'onda anomala della tristezza e prima che si possa infrangere in mille lacrime salate
CEDO:
a strascico svaligio il bancone del pesce.

Il Polpo si affoga nel suo stesso amore.
Conchiglie  e code per la sirena incantatrice.
Bollicine salgono a increspare la superficie del mio bicchiere,
mi esplodono sul palato, mi fanno il solletico al naso.

Ché non c'è bisogno di andare fino in fondo al mare,
ci si può perdere anche in un bicchiere, la differenza la fa quello che ci hai versato.

sabato 23 giugno 2012

VADO

sto una settimana solo con me stessa

e TORNO

Fate i bravi!

mercoledì 20 giugno 2012

E' QUI LA FESTA?!?!

"Scusami cara ma non so se riesco ad esserci domani alla tua festa. E' che la mia giornata comincia alle 4.00 (si lo so, dovrei andare a dormire anziché star qua a scrivere cazzate. Ma cercate di capirmi, se vado a letto con tutti sti pensieri SE mi addormento faccio incubi tutta notte), almeno 6h di treno tra anda e rianda ed una riunione al ministero che non si sa quanto dura né a che ora inizia di preciso"
"Ma tu non ti preoccupare, a qualsiasi ora arrivi io ti aspetto"
"Guarda gioia, se arrivo ad un orario umano ci sono...se poi proprio proprio arrivo sfasciata ad un orario immondo..."
"Ma noooo, guarda tanto è una cosa tranquilla, non ci sono alcoolici"
"Ah"
"Solo cose naturali, solo dolci bio"
"Ah si"
"Solo centrifugati, infusi freddi"
"Ah si beh"
"Guarda, la cosa più tossica che c'è è il chinotto perché abbiamo pensato, magari, sai, i ragazzi..."
"              "

Vedo birra, birra ghiacciata a garganella;
cascate di Mojito ghiacciato,
cubetti di ghiaccio come grandine,
foglie di menta sulla pelle,
zucchero, zucchero di canna tra i capelli
ahhhhhhhhhhh

mercoledì 23 maggio 2012

DARK SHADOWS


Adesso è tutto chiaro:
i vampiri, sollevatisi dal fiero pasto,non si puliscono la bocca per non rovinarsi il trucco!

lunedì 14 maggio 2012

STAGIONI

La primavera mi dà sonno()lenza...
io la prendo
...abb(i)occo.

mercoledì 9 maggio 2012

PICCOLE DONNE CRESCONO

En vérité chéri, c'est très mal, 
vous m'avez aimée en partie parce que, lorsque vous m'avez rencontrée,
j'étais une femme sage.
Or, depuis que je vous aime, j'ai perdu toute sagesse,
je suis devenue aussi sotte qu'une autre.


Prenez-moi telle que je serai, de toute façon.
Mon chéri, je vous aime le plus sottement du monde,
ces jours-ci.


[S.de B.]

lunedì 19 marzo 2012

SFATARE UN CORNO

lasciamola fatata così com'è stata questa "genova per noi"
Due giorni di incontri, di gente partita da ogni dove solo per incontrarsi, incontrarsi e ballare!
E perché ci potessimo incontrare la gente ha aperto le case,
ha ospitato amici e sconosciuti,
anche il gestore dell'ostello ha detto va bè, la camera è questa e non ne ho altre
ma se vi va bene mettete per terra i materassini...e dividetevi il conto della stanza
 (10 euro a testa con tanto di prima colazione!!!)
...ma non erano tirchi i genovesi?!?!bah

Abbiamo riso, mangiato, suonato, ballato  insieme!

E siccome io sono nata esosa, che cosa ci vuoi far,
in riva al mare ho rincontrato un'amica di vecchia data e di vecchia passione
(ché l'ultima volta a Genova c'ero andata per pattinare sul ghiaccio)
e ne ho incontrata anche una nuova...
se penso a lei la vedo tutta in un sorriso di quelli che partono dagli occhi e poi si allargano come un'onda,
fino a quando anche le spalle non sussultano per accompagnare il battito delle ciglia.

e fu così che mi riconciliai con l'esistenza